LANVIN loves H&M

3 novembre 2010

Siamo abituati oramai ad attendere novembre come mese in cui vengono presentate le collaborazioni fra i più eccellenti designer di moda e il marchio low cost H&M. Sicuramente apprezzabile l’intento di rendere alla portata di tutti capi che altrimenti si configurerebbero come proibitivi in alcuni casi. Quest’anno è la volta di Lanvin, rinomata maison di moda parigina. A prima vista si potrebbe dire che questa capsule collection evochi lo stile delle prime collezioni maschili Lanvin, attraverso un’interpretazione odierna di capi classici con un marcato riferimento a quello che, secondo lo spirito Lanvin, è il dandy moderno. Dalle foto della campagna pubblicitaria è difficile comprendere la qualità dei materiali, all’apparenza pregiati risultano capi come il trench, il cappotto doppiopetto, i tuxedo o i blazer; specialmente in questi si nota lo sforzo dei designer di Lanvin di creare una collezione, completa, che non si discosta sostanzialmente dai valori della maison. Non sfugge peraltro la scelta di adottare materiali meno costosi, come nel caso dei pantaloni sportivi, piuttosto che sacrificare il design. Spiccano tuttavia i tratti distintivi come nelle calzature che vengono presentate con colori metallizati o i papillon oversize e i dettagli leopardati che contraddistinguono il marchio. Come dichiarato dal direttore creativo Alber Elbaz: “Sarebbe un crimine non comprare qualcosa avendone la possibilità!”.

Trench, calzature metallizzate, abito chiaro con dettagli a contrasto

 

Tuxedo com papillon oversize

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Dopo New York e Miami, in primavera Gucci inaugurerà un nuovo GUCCI ICON-TEMPORARY, il punto vendita itinerante dedicato alle sneaker, dove saranno presesentati in esclusiva 17 modelli, 15 per uomo e 2 per donna, compresi una versione rivisitata della storica scarpa con logo GG ed una versione stilizzata dell’iconica striscia rossa e verde. Ogni punto vendita rimarrà aperto per poche settimane.Frida Giannini ha collaborato con il noto musicista Mark Ronson alla creazione di una sneaker decisamente esclusiva : la Gucci Ronson, in edizione limitata per ciascuna delle città in cui farà tappa GUCCI ICON-TEMPORARY. Ogni modello include una medaglietta in oro o argento nonchè la marchiatura “Edizione Limitata” all’interno della linguetta; le iniziali potranno essere impresse su una personalizzata etichetta in cuoio da apporre sui lacci, se lo si desidera.  La confezione di vendita che accompagna le sneaker sarà personalizzata in funzione della città visitata dal tour mondiale. L’edizione Gucci Ronson a sua volta avrà un packaging proprio ed esclusivo.

Per catturare l’occhio dei visitatori, i punti vendita sono stati concepiti come una white box smaltata con la striscia rosso e verde che corre lungo i muri perimetrali; all’interno, parallelepipedi, anch’essi bianchi, esporranno i modelli della collezione, appoggiate su una base di acciaio inox lucido quale rifrazione nell’ambiente dei modelli stessi.

A Londra, Covent Garden. Dal 22 aprile. Temporaneamente.

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Lozza eyewear

19 settembre 2009

Immagine 2Ed ecco una delle ultime tendenze in fatto di occhiali da sole, il ritorno in voga di un mito senza tempo, il marchio Lozza. Stufi dei soliti occhiali da sole delle grandi griffe, venduti tra l’altro a prezzi esorbitanti? La soluzione è Lozza sinonimo di ricercatezza non ostentata, prodotto di nicchia con un retaggio storico degno di marchio indipendente che dona un look vintage a queste creazioni manufatturiere. È proprio lo stile retrò a renderli decisamente particolari e al di fuori di ogni politica commerciale, infatti i modelli proposti sono quelli che venivano prodotti molti anni addietro. Sicuramente nuove forme sono state introdotte nel catalogo per aggiornarsi alle tendenze, tuttavia rimangono gli evergreen della collezione che sono gli zilo sport e i cooper. Immagine 5Leggerezza, resistenza e produzione a mano in Italia con le materie prime migliori: sono questi i valori che si tramandano di generazione in generazione all’interno dell’azienda. Il solito consiglio ? Uscite dalla massa e provate ad indossare questi capolavori fatti con amore e perizia!

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COMBAL.ZERO

5 settembre 2009

Immagine 3Mi trovo a scrivere questo articolo, non tanto per fare una descrizione dettagliata di questo ormai famoso e rinomato locale, ma per rendere partecipi i miei lettori delle sensazioni e delle emozioni che ti pervadono non appena metti piede in questo tempio della ristorazione. Ritengo che l’unico aggettivo per descrivere questo ristorante sia: ineccepibile. Sicuramente il calibro del luogo fa sì che ogni dettaglio sia estremamente curato senza mai eccedere. La cornice del castello di Rivoli da un lato, la vista mozzafiato su Torino dall’altra, ti catapultano immediatamente in una dimensione surreale quasi fiabesca. Al contempo la ricercatezza dell’arredamento e della disposizione dei tavoli fa sì che tu ti senta in un microcosmo a sé stante. Veniamo accolti dalla direttrice di sala, che ci fa accomodare mettendoci subito a nostro agio e poco dopo arriva il carrello con gli champagne e la carta delle acque. La sommelier è assolutamente affabile e gentile, pronta a consigliare fra una scelta vastissima di bollicine. Il brindisi è d’obbligo e l’emozione commista a meraviglia rendono il tutto ancora più magico. Proseguiamo con l’ordinazione, arriva la maître che oltre a descrivere con estrema precisione le portate sulla carta, ci elenca i nuovi piatti fuori menù, vivificandoli con un’esposizione degna del miglior cantore. Per quanto riguarda la scelta del vino la decisione è spettata al mio commensale, accurato ed esperto cultore di vini che, nonostante la sua esperienza ha preferito consultarsi con la sommelier che ha validamente approvato la scelta; effettivamente il vino era da delirium cordis. In un men che non si dica la cena era servita, piatti ricchi con sapori assolutamente nuovi, ogni boccone corrispondeva ad un’esperienza extra-sensoriale totalizzante, un vortice di piacere con sfumature paragonabili a un cromatismo musicale che ti inebria e riesce a trasportarti in luoghi inusitati. Assorti dal protagonismo delle portate e dal défilé di sapori il tempo è volato e lo stupore iniziale ha lasciato spazio ad una sensazione di approvazione e di plauso. Non c’è stata nessuna minuzia che non sia stata all’altezza del locale e il personale con la propria leggiadra presenza ha fatto sì che tutto fosse impeccabile e persino a dir poco poetico, cullandoci e coccolandoci con benemerenza in ogni nostra necessità. Cari lettori, vi consiglio di cuore di provare un’esperienza sì tanto straordinaria, rimarrete stupefatti dal contesto assolutamente incantevole e da sapori necessariamente sublimi.

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Nuova BMW Z4

27 luglio 2009

Immagine 2Sicuramente meno estrema rispetto al modello precedente, la nuova Z4 si allinea a forme più convenzionali per adattarsi al gusto di un pubblico più ampio. La prima novità che si nota è il tetto in alluminio che assicura una versatilità maggiore, garantendo una protezione più efficace nei mesi invernali, migliorando inoltre l’isolamento dell’abitacolo. Per di più la scelta di adottare l’hard-top è mirata a far diretta concorrenza all’apprezzatissima SLK di casa Mercedes-Benz. La nuova Z4 presenta interni più spaziosi e confortevoli, con una strumentazione decisamente completa. Non c’è niente che non vada su questa sportiva solida, dalle prestazioni mozzafiato e  dalle linee armoniche e accattivanti, con in più il pregio di aprire la capote in soli 20 secondi anche in movimento, per assaporare la brezza fra i capelli.

Immagine 3Le motorizzazioni sono tutte  sicuramente molto performanti, si parte con un 2.4 da 204 CV passando per un 3.0 da 258 CV per arrivare alla versione più potente che è un 3.5 da 306 CV. Va notato però che lo scarto di accelerazione da 0-100 è di soli 0,8 secondi fra la versione 2,4 e la 3.o; inoltre i consumi son praticamente uguali fra le due versioni stando ai dati dichiarati dalla casa produttrice. I prezzi partono da 39 mila Euro per aggiudicarsi questo gioiellino ipertecnologico che fa innamorare di sé al primo sguardo. L’unico consiglio è provarla!

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Immagine 2A chi non piacerebbe avere un capo d’ abbigliamento o un accessorio personalizzato con il proprio monogramma, con le proprie iniziali, un esemplare unico e inconfondibile simbolo di ricercatezza e attenzione ai dettagli. È a partire da questa idea che la rinomata maison di pelletteria di lusso Louis Vuitton offre ai propri clienti un nuovo concetto di personalizzazione. Fino a poco tempo fa infatti l’unico modo per  customizzare la pelletteria morbida era tramite la marchiatura a caldo, mentre per la valigeria rigida era ed è possibile far dipingere con colori acrilici sia le iniziali del proprietario sia le bande del colore appartenente alla casata nobiliare o semplicemente quelle desiderate. La rivoluzione sta nel fatto che adesso si può scegliere di personalizzare una selezione di prodotti tra cui la borsa Speedy, il borsone Keepall e il trolley Pegase, con le bande colorate e le iniziali. Tuttavia è necessario specificare che questi abbellimenti verranno stampati nella trama della tela e non a livello superficiale. Occorre recarsi in una boutique abilitata a questo tipo di servizio e scegliere tra i vari colori disponibili, simulare con il software a disposizione le cromie desiderate, inserire le iniziali e il gioco è fatto! L’ordine verrà spedito ad Asnières dove gli artigiani creeranno la borsa in un periodo che va dalle 4 alle 8 settimane. Il costo del servizio non è certo a buon mercato (circa 200 Euro, più il costo della borsa) né le tempistiche di consegna son da meno, ma di certo è un prezzo che si può pagare per aver la certezza di possedere un pezzo di valigeria unico, che si rifà al modo di viaggiare di un tempo.

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Pretty Green

15 luglio 2009

Parka

Parka

“Ogni volta che ne metti su uno, ti senti come se stessi andando in guerra”.  È con questa frase che Liam Gallagher, frontman degli Oasis, descrive come ci si sente quando indossa il parka, fatto disegnare esattamente sotto sua specificazione, appartenente alla sua nuova linea di vestiti, la PRETTY GREEN. Lo stesso cantante in un intervista ha dichiarato che i vestiti e la musica sono la sua passione ma che al contempo non intende rubare il lavoro a nessuno e non lo fà nemmeno per soldi; l’unica motivazione che lo ha spinto a creare questo nuovo marchio d’abbbigliamento, rigorosamente “Limited edition“, è dettata dal fatto che  non riesca a trovare in giro nulla che gli piaccia da mettere.  La collezione S/S 2009  per il momento è commercializzata esclusivamente sul sito su cui occorre  registrarsi per effettuare gli acquisti che saranno inoltrati a partire da fine luglio 2009. Analizzando i prodotti si notano anzitutto pochi capi, tutti logati, dalle linee semplici ed essenziali, pezzi basici sostanzialmente. L’unico articolo che potrebbe destare interesse, proprio per il suo retaggio storico, è il parka, dalle linee morbide e leggermente destrutturato proprio per dare un tocco  vintage al prodotto che viene definito dallo stesso artista come il pezzo di punta della collezione. Attendiamo fiduciosi nella collezione A/W 09/10 sperando che il cantante come al suo solito ci stupisca.

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Hello world!

13 luglio 2009

Style4man nasce per dar voce all’eleganza e alla ricercatezza dello stile metropolitano, convenzionale e non. Un caleidoscopio  dal quale scrutare  le novità e le curiosità.  A tutti, auguro una buona lettura.

L.A.M